“Io affilo la mia falce”. Thomas Müntzer e la guerra dei contadini

12 Aprile 2026 – ore 16,00

Sandro Moiso e Daniele Pepino presentano il libro
Maurice Pianzola
“Io affilo la mia falce”. Thomas Müntzer e la guerra dei contadini
[Tabor, Valsusa, dicembre 2025]

In questo libro al confine tra romanzo storico e saggio politico, Maurice Pianzola ripercorre la breve vita di Thomas Müntzer, questo “giovane tedesco” immerso nei travagli del suo tempo: le innovazioni tecnologiche e le espressioni artistiche, il disciplinamento e la proletarizzazione dei lavoratori, lo spossessamento delle autonomie comunitarie. E, ovviamente, la Riforma protestante, le sue correnti radicali e la sollevazione popolare che sfociò nella “grande guerra dei contadini” del 1525, l’evento “più radicale della storia tedesca” (Karl Marx). È a questa rivoluzione che Müntzer consacrò la sua vita, sfidando l’ordine del mondo per realizzare sulla Terra il “Regno della giustizia divina” in cui “omnia sunt communia”, ogni cosa è in comune.

Omnia sunt communia: anticipazione del comunismo e praxis in Thomas Müntzer, di Sandro Moiso

Omnia sunt communia: anticipazione del comunismo e praxis in Thomas Müntzer

Break Construction. Cronache Sincopate di Basso e Batteria

10 Aprile 2026 – ore 21,30

Presentazione del libro:
Break Construction. Cronache Sincopate di Basso e Batteria [edizioni Magmata, Napoli, ottobre 2025] di Artizhan (Franky B), prefazione di Alessio Bertallot

Un viaggio nella cultura breakbeat e hip hop, dalle radici del ritmo sincopato alle sperimentazioni elettroniche come Jungle, Drum’n’Bass e IDM. Dai primi pattern ritmici di New Orleans ai vinili storici del djing, fino ai pionieri di questa grammatica musicale.

Il volume testimonia una storia in continua evoluzione, con interviste a figure della scena italiana (Agostino Mennella, Andrea Lai, DJ Aladyn, DJ Skizo, DJ Stile, Ice One, Lele Sacchi, Michael Deva Converso, Promenade, Roberto De Rosa) e al californiano D-Styles (Invisibl Skratch Piklz, Beat Junkies Institute of Sound).

“Quel disordine lasciato alle feste ha generato altro dis/ordine. Altri giovani ci hanno frugato dentro e hanno trovato i piatti, i turntables, e hanno cominciato a usarli diversamente da quello che l’ordine estetico degli anni Ottanta avrebbe voluto. Così sono nati nuovi generi, dal Rave, alla Jungle al Trip Hop: mentre ancora qualcuno inorridiva se grattavi la puntina, altri hanno cominciato a farlo per rendere il piatto uno strumento musicale” [dalla prefazione di Alessio Bertallot].

“La storia è un elemento fondamentale al fine della comprensione del nostro viaggio musicale. È necessario ricordare e rispettare ciò che ha generato questa cultura ritmica; ciò va fatto con riverenza ed ossequio. I Breakbeats hanno un vero e proprio lignaggio culturale, come se appartenessero ad una stirpe. Storicamente, i primi esempi di pattern ritmico sincopato fecero la loro comparsa alla fine degli anni ’50, durante le processioni in strada, a New Orleans; fu proprio a queste processioni, chiamate Street Beats, che si fanno risalire le origini di questi ritmi così particolari”.

Da queste strade polverose parte il racconto di Franky B e le pagine diventano i solchi dei vinili che hanno fatto la storia.

Questo libro si divide in tre aree:

– la prima descrive il cammino del breakbeat dall’hip hop ai rave inglesi attraverso le figure dei pionieri e delle produzioni che hanno segnato la nascita e la diffusione mondiale di questi movimenti;

– la seconda affronta la nascita della Break/Jungle/Drum&Bass e di un altro genere musicale, quello dell’elettronica sperimentale, chiamato maldestramente I.D.M. (Intelligent Dance Music). Qui incontreremo figure leggendarie come Aphex Twin, Goldie, Squarepusher, Roni Size…

– la terza riguarda il turntablism ossia suonare un giradischi tramite lo Scratch alla stessa stregua di un qualsiasi altro strumento musicale.

Le “Cronache” si chiudono con una serie di chiacchierate con musicisti importantissimi non solo per la storia musicale dell’autore, ma fondamentali per l’espansione e lo studio dei breakbeats all ’round the world.

Al suono di queste pagine, non si può fare a meno di muoversi.

dj set Artizhan (Franky B)

Io la conoscevo bene: LA FINANZA -The Black Rock Horror Picture Show

12 Marzo 2025 -ore 20,30

Per il ciclo”Non è mai troppo tardi”
Io la conoscevo bene: LA FINANZA (prima puntata/terza serie)
The Black Rock Horror Picture Show

Avremmo potuto parlare di tokenizzazione della finanza, del Giappone che offriva al mondo denaro a tasso quasi a zero, perciò molti investitori hanno preso in prestito soldi per investire in asset (titoli di Stato americani) una pratica definita carry trade, ma l’inflazione dal 2022 ha fatto rialzare i tassi causando un calo della domanda profilando un grosso problema per i mercati finanziari.
Avremmo potuto parlare del paese del Sol Levante che occupa il primo posto come sottoscrittore del debito degli Stati Uniti, di Mediobanca che dopo 70 anni esce dal listino di Piazza Affari.

Avremmo potuto… Ma di questo e della miscela degli argomenti delle precedenti 11 puntate avremmo potuto…
Ma il vecchio mondo sta morendo, quello nuovo tarda a comparire e in questo chiaroscuro nascono nuovi mostri.

Fuori la grana o vi ammazziamo!

01 Marzo 2026 – ore 17:30

Presentazione del libro: Fuori la grana o vi ammazziamo! di Alèssi Dell’Umbri, Tabor, Valsusa, ottobre 2025

Un sodalizio di fuorilegge rivoluzionari, così si può definire il gruppo “Os Cangaceiros”. Una banda di giovani che si organizzarono per vivere senza lavorare ma anche per dare manforte alle lotte che tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ‘90 scossero prigioni, fabbriche e periferie di Francia e non solo.

Scontri di strada e azioni clandestine, truffe alle banche e rock’n’roll, teoria radicale e lotte operaie, grandi bevute, furti, sabotaggi e scorribande per mezza Europa… il tutto sancito da una sorta di sacro senso della amicizia e della lealtà.

Il racconto di questa avventura, dalla voce di uno dei suoi protagonisti, è al tempo stesso una contro-storia vissuta della società europea degli anni ‘80. È infatti proprio per non soccombere a quel decennio terribile che alcuni giovani serrarono i ranghi dando vita a “Os Cangaceiros”, perché «bisognava organizzarsi per attraversare il deserto che avanzava».

”Fuori la grana o vi ammazziamo!”: non so chi avesse fatto questa scritta su un muro di Marsiglia agli inizi degli anni ’80, ma mi era decisamente piaciuta questa minaccia da rapinatore che risuonava come un’ingiunzione di carattere generale verso quelli che tengono i cordoni della Borsa.

Vedi una intervista / presentazione del libro con l’autore:

RECENSIONE:
Sandro Moiso, “La rivoluzione come una bella avventura“, su Carmillaonline.com

Il Medio Oriente – tra la barbarie del sionismo e lo scontro tra imperialismi

28 Febbraio 2026 – ore 18,00

Il Medio Oriente – tra la barbarie del sionismo e lo scontro tra imperialismi

Il Medio Oriente è stretto tra la barbarie del sionismo, dei suoi regimi reazionari e lo scontro mondiale tra imperialismi che si contendono potere, risorse e influenza.

Se l’imperialismo americano è l’oppressero fondamentale in questa regione, nessuna potenza è neutrale: tutte alimentano guerra e devastazione sulla pelle dei popoli.
Di fronte a occupazione, colonialismo e rivalità tra blocchi, serve un’analisi di classe e internazionalista. Perché contro ogni imperialismo, l’unica prospettiva è la solidarietà tra i popoli e la lotta per l’autodeterminazione. Per costruire con la lotta di classe e quelle nazionali antimperialiste unificate un Medio Oriente socialista.

Ne parleremo con Partito comunista dei lavoratori, Collettivo rivoluzionario Jina, Together for Iran

41bis

11 Febbraio 2026 – ore 20,30

Alfredo Cospito è rinchiuso in regime di 41bis dal maggio 2022. Dall’ottobre di quell’anno all’aprile successivo, portò avanti uno sciopero della fame contro il 41bis e l’ergastolo, sciopero ch’ebbe una grossa eco e contribuì a squarciare il velo sulle condizioni di non-vita imposte da quel regime.

Oggi, dopo quattro anni in 41bis Alfredo si trova di fronte alla prospettiva di vedersi affibbiare una proroga per altri due anni; per questo riproponiamo Pensare l’impensabile tentare l’impossibile, un libro apparso proprio alla fine del suo sciopero della fame e contenente vari interventi di approfondimento sul carcere, le sue politiche e i suoi regimi.

Sarà presente Maria Teresa Pintus, avvocata, per aggiornarci sulla situazione di Alfredo, su quanto è avvenuto in questi anni circa il 41bis, sulle storie di non-vita e sui tanti ricorsi fatti contro il regime.

Durante lo sciopero della fame condotto da Alfredo innumerevoli furono le iniziative di solidarietà, tra queste il corteo a Milano dell’11 febbraio 2023. Ci saranno quindi aggiornamenti sul processo a carico dei compagni inquisiti e già giudicati in primo grado per quella manifestazione.

A seguire: confronto su come riprendere parola sul 41bis e rilanciare la mobilitazione.